La forza del web ha dei lati oscuri?

Il web ha indubbiamente un grande potere; un potere “buono” che permette a tutti di comunicare, informarsi, divertirsi e, perché no, anche crescere.
Ma, come diceva lo zio di Spider-Man, “da un grande potere derivano grandi responsabilità”, e questo nel web spesso viene sottovalutato.
Truffe, inganni e possibili incontri pericolosi sono una minaccia continua per un sacco di persone troppo vulnerabili al fascino delle informazioni trasmesse dai loro monitor, per non parlare poi del pericolo manipolazione: quand’ero bambino ricordo d’aver spesso sentito la frase “se lo ha detto la televisione allora è vero”, oggi questa forma di fiducia si è trasferita in rete dove, allegri burloni, ma anche abili manipolatori, possono influenzare i nostri giudizi inducendoci a vedere minacce dove forse non ci sono o, al contrario, farci sottovalutare reali problematiche.
Un altro aspetto del potere, della “forza” (ecco perché ho inserito il faccione di Dart Fener nell’immagine di presentazione 😉 ) che stuzzica la mia fantasia è quello economico: che fine ha fatto la concorrenza? Pensiamo a Google, nato come motore di ricerca, oggi, dopo aver sbaragliato la concorrenza, ci mette a disposizione un sacco di strumenti che noi tutti usiamo ogni giorno senza farci tante domande.
Io stesso oltre al motore di ricerca con tutti i suoi derivati (news, video, ecc…) utilizzo Blogger per una paio di blog e Documenti per avere a portata di mano le mie tabelle ovunque mi trovi o anche solo per scrivere le bozze dei post che poi pubblico in questo blog.
Google, inoltre, non si è fermato ai soli strumenti “virtuali” (non vi elenco gli altri) ma negli ultimi tempi è approdato a cose più “solide” come il sistema operativo Android e al mondo dei cellulari con Motorola Mobility. Tutto questo con grande soddisfazione dei suoi azionisti e di gran parte degli utilizzatori dei suoi servizi e sopratutto, senza particolari contestazioni. Un trattamento di favore non diverso da quello riservato ad Apple, azienda dai prodotti ambiti/amati da molti che, non va dimenticato, fa del “monopolio” la sua ragione d’esistere. Curiosamente la stessa indulgenza non è stata riservata in passato al mondo Microsoft, criticato fin quasi all’odio per il suo potere.
Non solo a Google stiamo dando tutto noi stessi, dai dati sensibili al nostro tempo, lo stesso trattamento lo stiamo riservando a Facebook dove le cose però potrebbero prendere una strada ben diversa.
Mi spiego: Google, che sottolineo, non intendo criticare per i suoi servizi, piuttosto lamento l’apatia della concorrenza, ha dimostrato di saper diversificare entrando nelle nuove attività sempre da protagonista, e questo è fondamentale per un’azienda perché non va dimenticato, Google è un’azienda.
Anche Facebook è un’azienda e pare intenzionata a quotarsi in borsa nel 2012. Bene, potremmo dire, ma quali scenari ne potrebbero uscire? Facebook ha un grande potere nel web (il tema del post) ma al momento non sembra voler andare oltre il ruolo che l’ha reso famoso in rete. In questo non ci sarebbe niente di male se non fosse che altre aziende (esempio MySpace) si sono pesantemente ridimensionate dopo un avvio brillante.
Proviamo ad immaginare: per Facebook si stima un valore vicino ai 100 miliardi di dollari, una cifra in grado di mettere in ridicolo tutte le finanziarie che ci fanno lacrimare nel nostro paese di questi tempi.
Pensate all’impatto che potrebbe avere avere nei mercati questo tsunami di denaro (virtuale?) in un periodo delicato come quello che stiamo attraversando.
Il cielo ci salvi dagli speculatori e bagni di saggezza la testa dei gestori di Facebook.

14 pensieri riguardo “La forza del web ha dei lati oscuri?

  • 13 Settembre 2011 in 18:42
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    Non pensavo che dal film di spiderman potesse uscire una tale perla di saggezza. Dovrei andare di più al cinema.
    I 100 miliardi per facebook sono una cifra paurosa, la parola bolla speculativa non dice niente a nessuno? Io i soldi adesso li metto sotto il materasso altro che a mr zuckerberg!

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  • 13 Settembre 2011 in 21:58
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    Su google non posso dire molto, io uso da sempre altavista e non ho mai pensato di cambiare. Non so se questo strapotere di google possa diventare pericoloso, qualcun altro ci starà sicuramente pensando, ma devo ammettere che li ammiro. Google non ha sbagliato un colpo nelle sue attività.

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  • 14 Settembre 2011 in 13:52
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    Certamente ha dei lati oscuri. Ci metterei anche anche quel buonismo di comodo propagandato allo scopo di finanziare falsi aiuti umanitari.

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  • 14 Settembre 2011 in 17:03
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    Mantenere uno spirito critico, non fidarsi delle apparenze e informarsi da piu’ fonti ……per proteggersi dai lati oscuri.
    Spesso pero’ troviamo in rete, come anche nella vita, cio’ che cerchiamo…se una cosa non la cerchi non la puoi trovare…mi sono spiegata??? 😆

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  • 14 Settembre 2011 in 21:28
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    @ leonardo: Mi auguro che l’ingresso in borsa arrivi in un momento “tranquillo”, non abbiamo bisogno di nuovi scossoni.
    @ Sig Giovanni: Beh…qualche mezzo passo falso lo hanno fatto pure loro, pensiamo ad Orkut, discreto successo in sudamerica, quasi sconosciuto da noi.
    Che poi “qualcuno ci stia pensando” è tutto da valutare. Tutti pensiamo, ma poi?
    @ lovecraft: Qui si parla comunque di criminalità, il web è sono uno strumento.
    @ semplice: Un po’ arrovvellata ma il senso del discorso è passato. 😀

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  • 14 Settembre 2011 in 22:24
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    Inquietante! 😯 Io so di avere una mente semplice e so di rischiare se incontro quache ‘furbo’ . Per quanto riguarda google e facebook mi sento personalmente più tranquilla ma mi rendo conto che io sono una piccola cosa e nella legge dei grandi numeri (parlo bene stasera :mrgreen: ) le cose sono più complicate.

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  • 15 Settembre 2011 in 18:46
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    Anche il web è una torta dove i più forti si danno al magna magna. 😡

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  • 15 Settembre 2011 in 19:02
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    Apprezzo le opportunità che la rete offre anche se ho l’impressione che siano utilizzate in una percemtuale decisamente inferiore al potenziale che hanno. Il “potere” di certi social, però… è soprattutto derivante dagli utenti, numerosissimi.

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  • 15 Settembre 2011 in 21:44
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    @ mex: Parli veramente bene, hai ingoiato un vocabolario? :mrgreen:
    @ zago: Come in tutti gli altri aspetti della vita, ne più ne meno. Forse qualcuno s’illudeva fosse una zona franca?
    @ Diana: Gli utenti sono il prezioso capitale dei social, mi sorprende scoprire che a volte sono trattati anche maluccio, a quanto pare i grandi numeri (cito mex) forse creano una specie di giustificazione a tutto ciò. Dico forse…è solo un’ipotesi.

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  • 16 Settembre 2011 in 12:32
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    Scusa mi sfugge una cosa. Quali blog hai su blog? kaigolandia non l’avevi chiuso?

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  • 16 Settembre 2011 in 21:23
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    E dire,che non solo i ragazzi possono incappare in “delinquenti”,ma anche noi adulti. Può capitare che ci lasciamo affascinare dalle parole 😯 e caderci
    con “con le scarpe” 😕
    Come ti stai preparando per il week end???
    Fà il bravo neh 😉
    Abbraccione e basiiiiiii,ciao dolce amico 🙂

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  • 17 Settembre 2011 in 23:05
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    OT. Ciao, vorrei mandarti un’immagine ma non so come fare. Mi aiuti?

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  • 18 Settembre 2011 in 10:57
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    @ tutti: Buona domenica a tutti, ci si ritrova domani 😀
    @ the blade: Ben ritrovato. Penso dovresti avere già la mia mail, ad ogni modo te la re-invio all’indirizzo che hai usato per firmare il commento.
    @ mex: Ho smesso di aggiornare kaigolandia dopo aver aperto questo blog ed averci trasferito tutto il materiale.
    Ci sono comunque altri due blog: plenide (singola pagina) ed il “vecchio” 181.

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