16 Marzo 2026

Quante pagine, quanti post, quante radio e televisioni in questi giorni commenteranno la morte di Filippo Raciti, il poliziotto ucciso duranti gli scontri di Catania-Palermo. Questo post si perderà sicuramente nel mucchio ma poco importa; quel che conta è unirsi nel “non dimenticare”, non fermarsi alle prime e logiche sensazioni d’orrore che ci prendono in queste circostanze. Per anni si è continuato a parlare dei mali del calcio in Italia, ma al di la delle belle parole ben poco si è fatto. Ora dopo questo grave episodio di cronaca che, tra l’altro sembrerebbe avere un fondo di premeditazione che aggraverebbe ancor di più la cosa, i nostri governanti hanno l’occasione di dimostrare la loro forza e dignità (unendosi maggioranza ed opposizione). Chiudo rapidamente questo post e mi riservo di ritornare sull’argomento tra qualche tempo quando, passati i bollori e l’indignazione dovremo vedere i veri provvedimenti…

1 ha pensato a “…ed ora?

  1. Credo che ci sia ben poco sport nel mondo del calcio ultimamente e sarebbe giunta l’ora di fare qualcosa di concreto. Sperando il sopraggiungere di qualche altro avvenimento non metta tutto a tacere come è successo qalche mese fa con i mondiali.

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