16 Marzo 2026

7 pensieri su “Arte biologica

  1. Anche io ero andata in quella direzione…
    però tu parli di arte… l’hanno inagurata ieri la Biennale di Venezia, possibile che ci sei già stato?
    Fulmineo 😉

    Dacci un’indicazione… please

  2. Ok. volevo aspettare un po’ ma…non resisto! 😈
    Quel “quasi cerchio” che si vede nel mezzo (l’inquadratura non gli rende giustizia) è stato il motivo che mi ha spinto a scattare questa foto ed usare la parola arte. Arte della natura ovviamente.
    Quello che si vede nella foto è un letto d’essiccamento in un impianto di depurazione. Il fango liquido “frutto della depurazione” è stato versato in una vasca drenante. Il drenaggio e l’azione del sole hanno eliminato gran parte dell’acqua presente nel fango e la parte superficiale ormai secca si sta rompendo.
    Un po’ alla volta il fango si seccherà completamente trasformandosi in terriccio nero simile a quello che compriamo per le piante dei nostri terrazzi.
    Un destino che può avverarsi anche per questo genere di fanghi se supera una serie di analisi chimiche.
    Tutto qui 🙂
    Alla biennale quasi sicuramente ci andrò ma più avanti.

  3. Di arte non ne capisco niente e per questo me ne stavo zitto per non fare brutta figura.
    Ora che hai dato la spiegazionemi mi sento più tranquillo. Praticamente è un’opera d’arte che la natura ha fatto con la cacca?
    Meraviglioso! Sei un grande! 🙂

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