
Uno dei miei supereroi preferiti è appena rientrato da un breve viaggio a Londra. Una vacanza certamente piacevole ma condita da tanti (troppi) eventi stressanti.
Il nostro amico è partito con moglie, figlia, amica della figlia e madre dell’amica della figlia. Queste ultime viste come figure “destabilizzanti” poiché da subito hanno manifestato l’intenzione di passare buona parte del loro tempo a fare dello shopping sfrenato. Parliamo di un’adolescente figlia di genitori separati (e benestanti) contesa da questi ultimi a suon di regali, difficile per un uomo dallo stipendio normale far capire alla propria figlia che non potrà accodarsi con disinvoltura alla coppia di spendaccione, ma per il quieto vivere famigliare accetta di buon grado la coppia rassegnandosi di conseguenza alla presenza ingombrante di un mega set di valigie. Lui, che voleva partire leggero, in fondo si parlava di soli quattro giorni.
I primi due giorni passano abbastanza tranquillamente, i nostri viaggiatori riescono a conciliare le loro aspettative: cultura con shopping, arte con fast food, ma al giro di boa ecco arrivare i primi guai.
L’idea sarebbe quella di andare a fare shopping da Harrods ma una volta giunti al grande magazzino si trovano davanti ad una inaspettata marea di gente che blocca l’entrata. Cosa sarà successo? Basta poco per svelare l’arcano, dentro Harrods c’è Lady Gaga che sta pubblicizzando il suo profumo Fame.Apriti cielo! Le due ragazzine impazziscono d’entusiasmo e chiedono di poter entrare a vedere la cantante!
Il nostro uomo manifesta le sue perplessità e fa notare come sia impossibile accedere al negozio in quel momento; ne nasce una discussione che vede le ragazzine (secondo anno di scuola superiore…mica bimbe da asilo) partire con un pianto sfrenato, talmente sfrenato da attirare l’attenzione di uno degli addetti alla sicurezza, un armadio di due metri che, a quanto pare impietosito, informa fanciulle e genitori della possibilità di accedere al negozio attraverso una porta secondaria e poter incontrare l’artista che a quell’ora dovrebbe aver quasi terminato il suo programma.
Di li a poco infatti si trovano davanti alla cantante intenta a dispensare gli ultimi autografi ai fans presenti, un epilogo fortunato (sembrerebbe) ma la cosa non finisce li. Lady Gaga se ne va e lo staff di Harrods inizia a smontare la scenografia che comprende anche un cartonato a grandezza naturale della cantante. Le due ragazzine lo stanno fissando da un po’ tanto che uno dei tecnici se ne accorge e le invita (se vogliono) a portarselo via.
Ne nasce una nuova discussione padre-madri-figlie dove il padre spiega l’impossibilità di portare a casa il cartonato e le madri-figlie lo accusano di insensibilità. Solo dopo essersi fatto prestare un cutter da un tecnico il nostro uomo riesce a dimostrare che il cartonato non si può sgonfiare o piegare ma solo tagliare rovinandolo irrimediabilmente. Sia pur a malincuore le donne si rassegnano all’evidenza. Ho fatto presente all’amico che un “bravo papà” sarebbe andato all’UPS ed avrebbe spedito a casa il cartonato tutto intero…mi sono beccato un’occhiataccia di fuoco. 😛
L’ultimo giorno a Londra ha pure un risvolto drammatico. I nostri viaggiatori, con le valigie straripanti di regali (?) si dirigono verso la metropolitana che li porterà alla stazione del treno e quindi all’aeroporto, ma una volta giunti all’ingresso, vedono della gente uscire di corsa e la polizia apprestarsi a chiuderne l’accesso.
È il caos! Un ingorgo di auto, taxi, e pedoni blocca tutta l’area. Per riprendere il tragitto verso casa è necessario spostarsi di un paio di chilometri ed utilizzare un’altra linea della metropolitana. Una vera impresa in quel frangete. «Sono arrivato in aeroporto grondante di sudore. Bagnato fino alle mutande!». Queste le parole del nostro uomo.
In seguito è venuto a sapere del perché di tutto quel caos nella metropolitana. Due uomini avevano litigato e nel lottare erano finiti sui binari mente stava arrivando il treno finendo con l’essere dilaniati dalla motrice.
Gli eventi stressanti non si sono conclusioni neppure con il rientro in Italia. Dopo qualche giorno la scoperta che la carta di credito era stata clonata in occasione di un noleggio di biciclette.
Tanto per finire in bellezza.
Certo che anche lui se le va a cercare.
In vacanza con 4 donne?
Pazzo!!!!
Caro amico la prossima volta in vacanza da solooooooo!!! 😆
Passo solo per un saluto, domani leggerò bene la storia che si annuncia interessante.
Ciao 😀 😀
Poteva tagliuzzare il cartonato e poi una volta a casa lo ricostruivano come fosse un puzzle. Un modo simpatico per passare le serate! 😉
@ leonardo e dexter: Lo state brutalmente bocciando 🙂
@ campanellino: E allora ciao. 😀
@ oregon: Ecco, questa poteva essere una soluzione… forse.
fiuuuuu….che ansia! Ciao!
Tutto quella confusione da harrods, ma poi alla fine si sono portate a casa almeno una bottiglietta di quel maledetto profumo firmato lady gaga? 😛
Comprensione per il padre. Un po’d’invidia per le ragazze.
LADY GAGA! Yesssss!!!!
@ grazia: 4 giorni tiratucci…
@ mex: Non lo so. A questo punto spero di si.
@ campanellino: Siamo di parte eh? 8)
Doveva essere una vacanza?
L’hanno già detto ma lo ribadisco: sono con quattro donne assolutamente no!
I risultati si sono visti.
In questi casi bisogna dividersi: ognuno va dove gli pare e poi ci si ritrova per pranzo o cena. Ecccchesssarammai!! 😈
Ho sempre sospettato che Lady Gaga fosse una presenza pericolosa già solo in video, figuriamoci in carne ed ossa. Quanto a Londra… forse è meglio andarci da soli o al massimo in due con gli stessi interessi. Buon fine settimana, ciao!
La prossima volta moglie e ragazzine restano a casa.
A queste condizioni io viaggerei da solo.
(Ovviamente mia moglie non sta leggendo)
Dopo queste incredibili peripezie il tuo amico potrebbe giocare qualche numero al lotto. In caso di vincita partirà per una vera vacanza , da solo o con consorte.
@ franco.ruggeri: Ok, fanciulle bocciate su tutti i fronti!
@ filo: Elasticità mentale!
@ Diana: Vero, il propri tempo va condiviso con chi apprezza le stesse cose o per lo meno è di mente aperta.
@ Sig Giovanni: Salutamela…ma non farle leggere la risposta.
@ Skip: Ehhhh… ci vorrebbe qualcuno in grado di tirar fuori in numeri giusti da questa storia…
Pur di passare qualche giorno a Londra avrei sopportato tutto.
Clonazione esclusa ovviamente 🙂
Non sai quanto ti invidio per aver avuto la possibilità di ascoltare queste “avventure” in diretta. Da questo momento è ufficialmente il mio eroe preferito. La carta clonata alla fine è il top 😀