22 Aprile 2026

Sto tornando al parcheggio dove ho lasciato la macchina quando sento che mi arriva un sms. Estraggo il telefono dalla tasca e mi sposto all’ombra di un albero per riuscire a leggere il contenuto del messaggio; il display scuro del mio cellulare è praticamente illeggibile in presenza di forte luce solare. Sto per iniziare a leggere  quando sento una voce alle  mie spalle.
-“Buongiorno.” – Mi volto e vedo un ausiliario della sosta riconoscibile dal tipico giacchino e dal blocchetto in mano.
-“Buongiorno. ” – Rispondo io abbassando per un instante gli occhiali da sole (non trovo educato salutare/presentarsi alle persone nascondendo lo sguardo) e riprendo la lettura dell’ sms.
– ” La gente non vuol proprio imparare” – Dice lui agitando il blocchetto che tiene in mano. -“Già”- Rispondo distrattamente preso come sono dall’ sms. A quel punto l’ausiliario mi mette davanti al naso la copia  di un avviso di accertamento d’infrazione (una multa….chiamiamola per nome…).
Gli dico:-“E di questo cosa dovrei farne?” –  Risponde:- “oggi ci sentiamo spiritosi, vero?” – Solleva il tergicristallo dell’auto che gli sta accanto e dopo averci infilato sotto la multa la fa ricadere rumorosamente.
Si gira verso di me e con un’espressione di trionfo stampata sul viso  mi augura un buongiorno quasi lirico. -“Buona giornata anche a lei”- rispondo, ed estraggo dalla tasca le chiavi delle mia macchina. Aziono il telecomando ed un bip-bip mi segnala l’apertura delle portiere dell’auto. Non l’auto multata dal nostro bravo ausiliario ma quella accanto fornita di regolare tagliandino d’avvenuto pagamento del parcheggio posto sul cruscotto. Salgo sull’auto e lentamente m’allontano osservando attraverso lo specchietto retrovisore la figura di quell’uomo immobile con lo sguardo fisso sul blocchetto che tiene in mano.
Nota: l’immagine di presentazione ritrae il luogo del misfatto. Ovviamente la foto è successiva all’episodio che sto raccontando.

8 pensieri su “Ausiliario della sosta

  1. Sicuramente un fallito che non ha trovato posto ne in polizia, ne in carabinieri o altra divisa disponibile.
    Ecco che misera fine ha fatto la sua voglia di potere. Lo dovevi fotografare, così ce lo mostravi questo paladino della legalità!

  2. Capita di rado, ma quando capita è bellissimo. Di riuscire a sfottere senza usare parole (bello il “buona giornata”) chi si sente investito di un potere divino perché ha un blocchetto in mano. Salutalo anche da parte mia.

  3. Da me c’è uno che si nasconde agli angoli delle strade e quando la gente scende dalle macchine per andare a prendere il giornale o in farmacia esce e ti caccia la multa”!
    Odioso! 🙁

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