“In quel tempo….” . La sto prendendo troppo alla lontana? Accorciamo.
Da qualche settimana sto riscontrando problemi di navigazione all’interno del portale di Libero.it . Qualcuno potrebbe ribattere «E tu che ci vai a fare su Libero.it?».
Per i “meno informarti” ricordo che Libero.it offre da molti una piattaforma di blogging che, penso di non sbagliare, dovrebbe essere tra le prime se non la prima in assoluto realizzata made in Italy.
Così (in quel tempo…) quando mi avvicinai al mondo dei blog la testai insieme a tutte le altre piattaforme disponili all’epoca. Alla fine presi altre strade ma non chiusi l’account, continuai comunque a pubblicare qualcosa sia pur a fasi alterne.
Nel 2008 cominciai a pubblicare in parallelo gli stessi articoli che trovate qui ma già nel 2009 me ne ero pentito. Purtroppo la community di Libero.it ha sempre sofferto per via di lotte e stupide rivalità che lo staff di gestione non ha mai saputo (voluto?) controllare, e questo mi aveva convinto a fare le virtual valige e salutare la compagnia. A freddo, e dopo una chiacchierata con alcuni utenti, decisi di non chiudere ma di limitare la mia presenza “attiva” sul blog con la pubblicazione di titolo + link degli articoli presenti su blumannaro.net.
Cosa più importante, e qui veniamo al nocciolo della questione, mantenere l’account attivo su Libero.it mi permette di entrare in modo palese nei blog più interessanti della community e, se mi va, commentare gli articoli mettendoci la faccia (o avatar…). In fondo, parere personale, quando entriamo in un blog è come se entrassimo nella casa del suo proprietario: diciamo che chiedere il permesso e presentarsi è il minimo sindacale della buona educazione. Spero di aver reso l’idea del mio pensiero con questo esempio.
Purtroppo, devo dire, da qualche settimana tutti i miei buoni propositi vengono messi in seria difficoltà da problemi di navigazione all’interno del sito. Problemi che riscontro solo con Libero.it e solo quando vi accedo con il mio account. Mistero!
Capita così che a volte risulti dura accedere alle pagine (vanno pure in timeout) o, peggio, dopo aver scritto un commento o la risposta ad un messaggio privato questi scompaiano nel nulla al momento della pubblicazione.
Troppe volte mi è capitato di dover riscrivere un commento perché l’originale (magari pure lunghetto) era svanito!
Ora nel caso di commento lungo o argomento serio in discussione me lo preparo in word e poi vado di copia/incolla sul blog, una soluzione, se vogliano, macchinosa ma al momento non vedo altre soluzioni.
Libero.it! Perché mi odi?
Chi gestisce un sito oppure un blog sa che di tanto in tanto va messa in preventivo anche qualche piccola o grande manutenzione, un po’ come capita con le nostre case.
Il web è in continua evoluzione e gli strumenti che normalmente usiamo vanno aggiornati e in qualche caso sostituiti: Hosting, programmi, applicazioni varie, ecc… tutta va controllato per garantire il corretto funzionamento delle nostre pagine in rete.
L’ultimo restyling “pesante” di questo blog risaliva a Febbraio 2011 dove, con la sostituzione del template ne avevo modificato l’aspetto grafico alleggerendolo nei contenuti e migliorandone la leggibilità. Da allora semplice routine fino a circa un mese fa dove ho iniziato a spulciare ogni angolo del blog per renderlo “omogeneo ed etico”.
Tradotto in linguaggio potabile ho caricato nel server dov’è ospitato blumannaro.net tutte le immagini che prima stavano su Blogger quando il blog era in ambiente “Blogspot” (dal post 01 al post 92) e Photobucket dopo il passaggio al CMS di WordPress (dal post 93 al post 264). Su Photobucket rimangono solo gli album che raccontano per immagini mostre d’arte o viaggi. Spulciare tutti post dal n. 1 al n. 264 è stata anche l’occasione per sistemare link a siti e video rimossi o non più funzionanti e, sopratutto, sistemare al meglio la questione copyright.
Chi sfogliasse il blog (anche dopo il post 264) ricordando com’era fino a poco tempo fa, scoprirebbe che sono sparite tantissime immagini e che le superstiti sono state quasi tutte sostitute/modificate salvo quelle realizzate dal sottoscritto (ci mancherebbe!). Dove possibile sono stati eliminati anche i contenuti provenienti da altri siti (stampa) inserendo il link al test originale come integrazione al post.
Questa operazione mi è costata un sacco di tempo, più di quanto immaginassi, e potrebbe aver anche penalizzare il blog a livello di SEO, o forse no? I vecchio post “uniformati” alle più recenti caratteristiche del mio wordpress potrebbe averci pure guadagnato. Sono curioso di vedere cosa succederà con le vecchie immagini ora che i link blogger/photobucket sono stati rimossi, qualche sito potrebbe scoprire dei “buchi” all’interno delle proprie pagine se ne avesse preso i link diretti (qualche caso lo conosco…), diciamo che dovranno farsene una ragione.
A me premeva fare pulizia nel blog anche sotto l’aspetto del diritto d’autore, un tema complesso (chiamiamolo pure palloso) ma che ha la sua ragione d’esistere e, perché no, anche un suo “fascino”.
A tal proposito sto raccogliendo del materiale, facendomi aiutare anche da persone più esperte di me nell’argomento, per poi pubblicare un post sul copyright spiegato in modo facile facile. Temo sarà difficile trattare il tema in poche righe senza cadere nel burocratese ma ci proverò.
Poco fa ho letto un messaggio inviatomi da un’amica attraverso la mia pagina Facebook. Nell’occasione ho scoperto d’avere altri messaggi in sospeso, alcuni vecchi anche di mesi! Mi scuso per l’inconveniente, il problema è che io su Facebook non ci sono mai, in compenso la rete è (era) piena di miei vecchi account sperimentali.
Ora ho deciso di fare pulizia lasciando in rete il minimo indispensabile.
Mi perdoneranno gli amici (una manciata) che avevo in uno di questi account ma sono convinto che mi capiranno, sanno che mi possono raggiungere in centomila altri modi.
Da oggi sono presente su Facebook con la solita Pagina che, sottolineo ancora una volta, non apro quasi mai, gli articoli di questo blog vi si “copiano” automaticamente. La pagina è stata creata per agevolare quei lettori che trovano più semplice seguire il mio blog attraverso il link di Facebook.
Nel caso qualche utente mi volesse comunque contattare questa pagina è la soluzione giusta perché una mail m’informerà della cosa (non come accaduto nei vecchi account…).
Esiste un secondo Account che possiamo definire “di servizio”, se ne trovate altri di simili in rete sappiate che non sono miei.
Chiusa questa parentesi Facebookiana ci si legge domani con qualcosa di più serio.
Ciao
Sul sito LA STAMPA.it e possibile guardare una breve video-intervista all’economista Michele Boldrin in occasione della presentazione del libro “Abolire la proprietà intellettuale”.
Si parla di giornalismo, blog, progresso (esempi come il passaggio dalla candela alla lampadina) e si cita pure il “prezzemolino” Berlusconi.
Possiamo condividere o meno il pensiero di Boldrin [ scheda su Wikipedia] ma di sicuro questi 4 minuti di video offrono un buon materiale su cui riflettere.
Link al Video.