In questo periodo si usa fare un bilancio delle attività passate e proporre idee per il futuro.
Questo vale anche per un blog è per questo in particolare lo sguardo al passato ha un sapore un po’ speciale perché, tra alti e bassi, tra cambi di nome e piattaforme, zitto zitto quatto quatto sta raggiungendo la soglia dei sei anni d’età (tempo due mesi).
Un traguardo inaspettato per un’idea nata distrattamente mentre viaggiavo in auto.
Di quest’anno mi resta il ricordo della difficoltà a trovare il tempo (auspicato) per gestire il blog, fare qualche ricerca e curiosare in casa degli altri blogger. Tuttavia, il bilancio del materiale pubblicato anche quest’anno e sorprendentemente positivo. Ben 69 post, non male per un blog che si pone come obbiettivo medio la pubblicazione di un post a settimana.
L’aspetto “fallimentare”, se così possiamo dire e legato al nuovo rinvio della pubblicazione di materiale musicale. Purtroppo questo è un argomento che necessità di molto tempo per essere trattato con un minimo di serietà e, come ho detto all’inizio, il tempo è la materia prima che troppo spesso manca.
Diciamo che tra i buoni propositi per il nuovo anno c’è quello di pubblicare un primo post “generalista” dedicato al mondo dei videoclip, poi vedremo.
In tema di buoni propositi, conto di dare maggior spazio alle storie: spaccati di vita, testimonianze che ho la fortuna d’incrociare e che penso siano interessanti da condividere.
Conto di lanciare una nuova categoria pillole che mi permetta di pubblicare delle brevissime storie, dei flash di poche righe, anche senza immagini a supporto o, se vogliamo, tutto quello che non ha bisogno d’essere approfondito o che manca dell’approfondimento stesso (ad esempio un dialogo).
Oltre ai buoni propositi per l’anno nuovo ci sono anche quelli cattivi. Già, perché mi sono un po’ stancato di sentirmi tirate per la giacchetta da personaggi che ti lusingano e ti tampinano per convincerti a seguire i loro progetti per poi trattarti come un appestato quando (gentilmente) rispondi loro: “no, grazie”. Quindi.
Leggete bene la presentazione di questo blog.
Non proponetemi di fare un uso commerciale del blog.
Non proponetemi di partecipare a X concorsi o di appoggiare le vostre partecipazioni.
Non “rubacchiate” il materiale di questo blog (tanto vi becco), chiedete e probabilmente vi sarà dato.
Per ogni dubbio contattatami, avrete tutta la mia attenzione ma siate chiari.
Non siate evasivi nei vostri propositi, non costringetemi a tirarvi fuori le parole. E sopratutto, non fate gli offesi quando scoprite che il mondo non sempre gira intorno a voi.
Ed in questo mondo, scusate, ci sono anch’io.
L’asino dell’immagine arriva da: theclayboard.yuku.com



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Progetto 100 Righe
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