Mi è stato suggerito di offrire la possibilità ai visitatori del blog la possibilità di ricevere la notifica dei commenti via e-email. A tale scopo ho installato il plugin Subscribe to Comments di cui vado ora a fare una breve descrizione a beneficio dei visitatori del blog e e gli utenti di WordPress interessati all’uso di questa applicazione. Premetto che non è stato facile trovare un plugin adatto allo scopo, o meglio, ho trovato solo questo. Per seguire le attività ed i commenti di un blog oggi si tende ad utilizzare il feed (RSS), strumento comodissimo ma che rischia di “tappezzare” d’icone il nostro browser se abbiamo una lunga lista di blog da seguire. Dicevo: ho installato questo plugin piuttosto vecchiotto Nato nel 2005) e capriccioso. Spero che i prossimi aggiornamenti di WordPress non lo mandino in tilt, nel qual caso vi invito a segnalarmi la cosa…potrei porvi rimedio..forse ;-)

Istruzioni per i visitatori: ora sotto ogni post trovate un piccolo checkbox da spuntare accanto alla frase “Avvisami via e-mail della presenza, di nuovi commenti”.Attivato questo servizio ogni volta che un nuovo commento verrà aggiunto al post vi arriverà una mail con il link all’articolo, il nome dell’autore e il testo del commento. Nella stessa mail troverete anche un link che vi permetterà di gestire iscrizione e notifiche al sito. Nella prima parte della pagina si possono gestire gli articoli ai quali ci si è iscritti; in particolare si possono rimuovere tutti quelli (magari i più vecchi) che non c’interessano più. Nella seconda parte è presente un bottone per bloccare tutte le notifiche. Infine nella terza parte è presente un form per cambiare l’indirizzo di ricevimento delle notifiche. Con questa scelta si riceverà al “vecchio” indirizzo una mail dove troverete un link da selezionare per confermare la nuova scelta. La possibilità di cambiare l’indirizzo di destinazione delle notifiche è utile anche per aggirare eventuali ”capricci” del plugin. Nei test che ho effettuato al momento dell’installazione avevo inserito un indirizzo @yahoo, le mail di prova mi finivano tutte nella cartella spam. In un’altra prova sempre con indirizzo @yahoo (questa volta con address-guard) le mail non arrivavano proprio, esclusion fatta per quella di richiesta del cambio mail. In entrambi i casi tutto ha iniziato a funzionare in modo corretto dopo il passaggio ad un indirizzo @gmail. Ovviamente queste sono mie esperienze personali, è possibile che nel vostro caso le cose vadano in modo diverso.

Istruzioni per utenti WordPress: Subscribe to Comments si carica come qualunque altro plugin via FTP o direttamente nel blog in formato .zip. Se volete questo plugin in italiano dovete aggiungere un file in formato .mo. Attenzione! Questo file va caricato anch’esso nella cartella plugin ma solo via FPT. Una volta caricato non sarà visibile dalla vostra bacheca quindi non affannatevi a cercarlo, limitatevi ad attivare Subscribe to Comments.

Link utili: scaricare Subscribe to Comments – scaricare localizzazione in italiano.

 

In queste ore ho riletto più volte il testo del mio precedente post dedicato a Yahoo Mash cercando di capire dove le mie parole potessero far intendere la mia intenzione di chiudere il blog. Quando ho letto il commento di “Foxxy” e la tenera mail di “angelbox” sono quasi sobbalzato sulla sedia ed ho pensato…”Ma…stanno parlando di me?”. Nel post su Mash gli unici riferimenti che ho fatto alle mie attività erano relative alle piattaforme Blogger e WordPress e non mi sembra d’aver lasciato intendere alcun’idea di chiusura. In ogni modo, a scanso d’equivoci metto le carte in tavola su passato presente e futuro della mia presenza in rete. Ok? ;-)
Confermo subito che non ho nessun’intenzione di mollare, anzi, sono ben intenzionato a migliorare le mie attività in rete cercando di cogliere le migliori opportunità che il web mi mette a disposizione. Il tutto, limitato solamente dalle mie capacità e il tempo a disposizione per far sviluppare la cosa. Quando decisi di provare l’esperienza del blog provai diverse piattaforme; dal Cannocchiale, a Splinder, ecc….arrivando poi a scegliere la presente (ovvero Blogspot) perché mi è sembrata il miglior compromesso tra semplicità d’uso e qualità. Nel precedente post ho manifestato la mia intenzione di passare in futuro alla piattaforma WordPress; ora qualcuno si chiederà perché dovrei abbandonare una piattaforma che ben conosco per una nuova di zecca con tutte le incognite che questo può comportare. Semplice: proprio perché mi piace la mia attività di blogger, e non voglio rischiare di perdere nel nulla tutte queste piccole grandi storie fatte di post, mail e commenti, vorrei trasferire il tutto in una piattaforma veramente sicura. Mi spiego… Quando comprai il mio primo pc in ambiente Windows (Win 95) la mia curiosità mi portò a “smanettare” con la versione light di FrontPage presente nel pacchetto Win (Express), tanto da finire con pubblicare il mio primo (e semplice) sito nel web. All’epoca la soluzione più gettonata era quella di pubblicare i propri siti su Xoom ed io ovviamente mi accodai alla tendenza. Purtroppo un brutto giorno a tutti gli utenti Xoom arrivò una mail dove si spiegava che un incendio aveva distrutto buona parte dei loro server. Per chi non avesse ben chiaro di cosa sia un server ricordo che tutte le informazioni che immettiamo nella rete (siti, blog, ecc…) vengono salvati dai gestori dei servizi all’interno di macchine come quella della foto. Ovvio che una stanza piena di questi server corre gli stessi rischi di qualunque altro sito (incendi compresi). In quell’occasione io non persi gran che (era un sito “sperimentale”) ma tanti altri persero il lavoro d’anni, quasi tutto materiale amatoriale sicuramente, ma non per questo meno prezioso d’altre cose. Ora, senza ovviamente fare il drammatico portasfiga, rischi del genere sono all’ordine del giorno per tutti gli utenti dei servizi in rete, ed è innegabile che la perdita di tutto il proprio materiale, sia esso l’estensione on-line del giornalista professionista o le chiacchiere in rete di un dodicenne siano ugualmente drammatici per chi li subisce. Con WordPress questo rischio non si corre perché il programma (caricato direttamente in rete) contiene un suo database che può venir salvato in ogni momento e ricaricato sano e salvo ogni volta sorgano dei problemi o semplicemente si cambi gestore. Da qualche mese ho comprato un dominio e uno spazio web che non sto utilizzando (ho semplicemente attivato la funzione redirect da dominio a blog gratuito), ovvio che prima o poi dovrò decidermi a sfruttare completamente tutto il servizio che ho comprato. E’ solo una questione di tempo (forse non poco…sigh!) per prendere confidenza con la nuova piattaforma e decidere poi sotto quale veste metterlo in rete. Forse rimarrà legato al dominio attuale, forse sposterò il blog come “estensione” del mio sito, forse sarà qualcosa di tutto nuovo ancora non ho deciso,…magari faccio un sondaggio ;-)
Sicuramente sarà la prosecuzione di questo progetto, di cui non verrà ovviamente perso nulla. Beh…che posso aggiungere…l’avventura continua…parola di lupetto.

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