Una delle canzoni tormentone del 2012 è Mama Lover, un brano perfettamente costruito per diventare un successo. Accattivante e con quel qualcosa “di già sentito” che lo rende subito famigliare come il vocione maschile alla Boney M che di tanto in tanto fa capolino.
La canzone, interpretata dalle Russe Serebro, è accompagnata da un videoclip dove si vedono le tre ragazze della band scorrazzare a bordo di una Volvo. Complice una telecamera fissa posta in posizione strategica e le movenze delle fanciulle la vera protagonista del videoclip è la “mutanda” che inesorabilmente finisce per spuntare più volte da sotto i vestitini corti.
Come la canzone anche il video sta avendo un buon successo e tutti i canali televisivi lo stanno proponendo con insistenza. Tra questi anche MTV, che nonostante l’arrivo dei numerosi cloni (da noi in concomitanza con l’arrivo del digitale terrestre) e la scelta di differenziare il palinsesto togliendo gran parte della musica dal canale principale spostandola su quelli satellite, continua a proporre in alcuni orari i video di maggior successo del momento.
Se avete l’occasione in questi giorni di vedere il videoclip Mama Lover su MTV e se le cose non sono cambiate (ma ne dubito) noterete un particolare curioso, ogni volta che il vestitino di una delle ragazze si scosta quel tanto da far apparire la temibile mutanda un provvidenziale cerchietto colorato ci viene in soccorso e nasconde quello che NON si deve vedere.
Posso immaginare il pensiero di chi vede per la prima volta questo videoclip. Le Serebro hanno realizzato un video hot completamente smutandate? Oppure. Sotto il cerchietto sono nascosti i numeri vincenti del prossimo concorso superenalotto? (ognuno ha le sue morbosità…).
Questa piccola forma di censura da parte di MTV deve arrivare da qualche direttiva aziendale che ovviamente non conosco ma che deve avere radici lontane. Non è infatti la prima volta che l’emittente cripta delle immagini a suo parere “troppo forti”.
Di sicuro l’ha fatto in passato anche con i Radiohead dove nel videoclip a cartoni animati di Paranoid Android oscurò i moncherini degli arti che l’uomo grasso si taglia verso la fine del video. Le immagini non sono da film horror tanto che il video passa da anni in tutte le altre emittenti in versione originale e questo mi fa riflettere sul senso della censura in casa MTV. Nascondono biancheria intima e “prosciutti” in versione cartone animato ma allo stesso tempo mettono in onda dei programmi (Reality & co.) dove non sempre il buon gusto ne esce vincitore. Magari un pizzico di coerenza…(parere personale).
Cliccando sul titolo delle canzoni avete la possibilità di aprire e vedere i videoclip in versione integrale delle Serebro e dei Radiohead.
In aggiunta qui sotto vi propongo i link di alcune parodie della canzone Mama Lover (anche questo è un segno di successo).
La prima è la più interessante, tratta da una trasmissione televisiva Russa “simula” la realizzazione del videoclip con inevitabile tamponamento finale. Meriterebbe di essere tradotta in Italiano ma anche in versione originale è gradevole. Seguono altre parodie amatoriali, nulla di eccezionale ma, come ho già detto, rappresenta un segno del successo.
Parodia Programma Russo.
Parodia Italiana A.
Parodia Italiana B.
Parodia Italiana C.
Parodia straniera A.
Parodia straniera B.
………..
<Arcade Fire è un’interessante band Canadese che ha da poco pubblicato il suo terzo album. Com’è prassi il lancio del primo singolo è stato accompagnato da un video ma questa volta gli Arcade Fire hanno fatto qualcosa di diverso e con il contributo del regista Chris Milk si sono spinti più avanti realizzando un secondo video interattivo che potete “costruire” sul sito The Wilderness Downtown.
Descrizione e istruzioni. Il video interattivo ovviamente riprende quello ufficiale e la corsa del suo protagonista, solo che ad un certo punto l’immagine si ridimensiona per lasciare posto ad altre finestre del browser che si alternano tra loro. Le finestre son ben 8 quindi non spaventatevi quando si apriranno, non sono pop-up pubblicitari ma parti integranti del video. Una nota: il video è ottimizzato per Chrome ed io che abitualmente uso Firefox devo confermare che con il browser abituale ho avuto qualche problema (finestre che si aprono male e in ritardo) mentre con Chrome è andato tutto liscio.
Dalla pagina principale di The Wilderness Downtown dove leggete “Enter the address of…” inserite il nome di una città (magari la vostra) e date conferma. Se al termine dell’elaborazione appare la scritta “our address doesn’t contain enough Street-View and/or Google Maps…” significa che per quella città non ci sono immagini stradali sufficienti ed il video presenterà dei “buchi neri” (succede ad esempio con Venezia) a voi la scelta di continuare ugualmente o riprovare con una nuova città. Completata l’operazione premere PLAY FILM.
Ora potete gustarvi il video che integra anche alcune immagini della città scelta fin quando vi apparirà una schermata dove leggerete “Write a postcard of advice…..”. Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse “scarabocchiate” qualcosa (appariranno dei rami stilizzati). A questo punto mettetevi tranquilli ed aspettate pazientemente il finale a sorpresa.
Se qualcuno ha letto il post (+ video) sul galletto ricorderà questi piccoli pennuti che “infestano” il mio giardino. Uso il termine infestano perché questi olandesi nani (questo è il loro vero nome) non ne vogliono sapere di restare dentro il loro recinto. In qualche modo alcuni di loro, due maschi ed una femmina, riescono sempre a trovare il modo di “evadere” e ce li ritroviamo a pascolare tra orto e giardino. La cosa di per se non è un grosso problema, sono piccoli, non fanno danni e tutto sommato danno anche “allegria” con i loro colori ed il canto acuto. L’importante è catturarli (non è difficile) la sera per evitare che decidano di passare la notte sopra le auto coprendole di …cacchette.
Alcune settimana fa abbiano notato l’improvvisa latitanza della femmina. Qualche sospetto sull’accaduto ci è venuto subito, sono bastati pochi minuti di ricerca per ritrovare la gallinella. Questa aveva deciso che era il momento di far crescere la famiglia e la folta siepe creata dai polloni di un tiglio era perfetta per fare il nido.
Ora i piccoli sono nati ed improvvisandomi paparazzo ho “rubato” alcune immagini della neo mamma con i piccolini. Nel video ho lasciato l’audio originale per far sentire, al limite del possibile il “chiacchierare” tra la chioccia ed i suoi pulcini. In questo modo si è creato anche un singolare contrasto tra le immagini, con il fogliame che fa immaginare un’ambientazione da “foresta”, e l’audio che tradisce la presenza di una strada a pochi metri (si sentono delle moto).
